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I nostri servizi

Mobile funzionalizzante

Che cos’è?

E’ una terapia ortodontica funzionale grazie alla quale è possibile intervenire precocemente sulla malocclusione del bambino, andando ad agire sulla spinta muscolare che influenza la crescita ossea, a volte incongrua, rendendo l’ortodonzia futura, più rapida e stabile nel tempo oltre che funzionalmente fisiologica. Si utilizza un apparecchio funzionale mobile la cui azione applicata sui denti si somma a quella applicata dalle labbra, lingua e guance.
Questa azione è in grado di orientare la crescita ossea mandibolare e mascellare verso la posizione necessaria alla risoluzione della malocclusione. Essendo un Ortodonzia che lavora specialmente sul l’azione dei muscoli , spesso sarà scomodo e mobile all’interno del cavo orale, creando un maggior disagio al paziente ma sicuramente un miglior risultato.

Quando è utile adottarla?

L’applicazione di questa terapia è perfetta in età compresa tra i 6 e i 12 anni di età, dove lo sviluppo e la crescita del cranio raggiungono il picco di velocità. La terapia è comunque applicabile anche su pazienti con età maggiori, ma dato che lo sviluppo osseo ha il maggior picco di crescita fina ai 12 anni per le femmine e 14 per i maschi, e sicuramente una terapia utile in età evolutiva, anche se con queste apparecchiature difficilmente si raddrizzano i denti, i quali si raddrizzeranno successivamente con Ortodonzie fisse.

Casi di utilizzo

  • Malocclusione di morso profondo: il metodo permette di correggere e ristabilire il corretto spazio dentale tra le arcate che inizialmente appaiono schiacciate.
  • Malocclusione di morso aperto: il metodo permette di correggere e ristabilire il corretto stazio dentale tra le arcate che inizialmente appaiono aperte, con inserimento spesso della lingua tra i denti frontali.
  • Malocclusione di 2 classe: il metodo permette di correggere il rapporto intermascellare favorendo lo sviluppo della mandibola, armonizzandolo a quella mascellare.
  • Malocclusione di 3 classe: il metodo permette di correggere il rapporto intermascellare inverso, necessario prima di intraprendere una terapia ortodontica fissa per la correzione dell’affollamento.
  • Malocclusione caratterizzata da morso incrociato: il metodo permette di correggere il morso incrociato.

Spesso sarà successivamente necessario, intorno i 10/14 anni, utilizzare una Ortodonzia fissa con attacchi sui denti, per raddrizzare e allineare i denti storti, una volta ristabilito i corretti rapporti ossei e muscolari. Otterremo così un sorriso perfetto sia settico che funzionale.

Regole per il miglior utilizzo

Al termine della procedura di posizionamento dell’apparecchio, il vostro dentista vi suggerirà dei consigli sul corretto utilizzo, in base alla patologia, il metodo di pulizia dentale da effettuare, come l’uso del colluttorio, del filo interdentale, dello spazzolino e dello scovolino. Infatti utilizzare l’apparecchio mobile significa essere soggetti ad un maggiore rischio nella formazione di placca e carie. Oltre al lavaggio dei denti ,al fine di evitare questi inconvenienti si raccomanda una pulizia frequente e non saltuaria, dell’apparecchio sia col uno spazzolino sia con l’uso di pastiglie detergenti disciolte in acqua dove verrà poi immerso l’apparecchio.

Inoltre risulta buona norma toglierlo prima di ogni pasto e durante l’attività sportiva.ricordarsi però che l’effetto sulla crescita del l’ortodonzia mobile si attua con l’assiduo utilizzo dello stesso, specie durante la maggior attività dei muscoli, ossia durante il giorno, per cui utilizzare l’ortodonzia funzionalizzante solo di notte, equivale a non utilizzarlo, perché spesso la bocca e aperta e i muscoli a riposo. Ricordatevi di utilizzarlo almeno 18 ore al giorno, perché è stimato che gli effetti iniziano dopo un utilizzo di almeno 12 ore. Infine è consigliato recarsi dal proprio dentista frequentemente per un controllo della situazione curiosa dentale e della loro permuta, ed un controllo e regolazione dell’apparecchio.